Archivi categoria: prayer

Sulla strada che porta a Te

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Ti imploriamo Spirito Santo,
di versare come un buon samaritano la medicina della Tua misericordia
sulle ferite della nostra anima.
Fasciale con le bende della Tua grazia,
carica il nostro spirito sul giumento dell’obbedienza,
portaci al rifugio della conversione,
additaci alla custodia della contrizione di spirito,
perché rimaniamo a lungo sotto le Tue cure,
finchè, con il denaro della vera penitenza,
recuperiamo la salvezza perduta.
E, dopo averla ritrovata,
fa’ che possiamo avere la forza di ritornare sulla strada che porta a Te.
Con il Tuo aiuto,
Tu che con il Padre e il Figlio vivi e regni
unico Dio per i secoli eterni. Amen.

s.Antonio di Padova

Immagine da caelumsidereum.tumblr.com/archive

 

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A noi la battaglia

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Quando il nemico sembra prevalere in battaglia,
quando le sue forze sembrano soverchianti,
quando la strategia di combattimento sembra far indietreggiare le truppe…
allora la battaglia sia portata avanti in maniera diversa,
si moltiplichino le ‘cellule’ del bene,
i guerrieri restino uniti,
la guerriglia si faccia intensa e fastidiosa;
si ritrovi lo spirito di corpo, si serrino i ranghi della fraternità,
si sopporti l’andare controcorrente,
non si perda l’occasione per, agili e leggeri, colpire al cuore il nemico potente…”
A noi la battaglia, a Dio la vittoria”!.

s. Giovanna d’Arco


Sagrada Familia

Dai media (Ansa) di oggi, leggiamo che :
‘Il piano iniziale della cellula jihadista che ha colpito giovedì sulla Rambla prevedeva un attacco con tre furgoni carichi di esplosivo Tatp e bombole di gas per distruggere la Sagrada Familia, il celeberrimo tempio di Antoni Gaudì simbolo di Barcellona, scrive El Confidencial citando fonti delle indagini.’

Ci scandalizziamo (giustamente) per l’orrore premeditato, ma la mia domanda è se ci rendiamo conto dell’attentato in corso da molti anni, contro l’entità etica della Sacra Famiglia, cellula fondante di ogni società di qualsiasi etnia e religione …

Di quanto sia importante difenderla e lottare per la sua (e nostra) sopravvivenza!

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Gesù, Re santissimo, Cuore adorabile, Maestro mio e mio Signore, ti prego esser Tu il Re di questa mia casa.
Il Tuo Cuore pieno di misericordia sparga in essa le sue misericordie, in essa e su chi in essa abita.
La Tua Sapienza vi ammaestri i cuori, nella scienza del Bene, del Tuo Bene.
E la Tua Potenza sola vi regni; né pensiero, atto o desiderio umano mai si sostituisca a ciò che Tu vuoi.
Da questo momento, e per sempre in futuro, qui Tu solo sii Colui che comanda, Colui che dirige, Colui che consiglia.
A Te ci doniamo con l’anima e col corpo. Tuoi, sempre tuoi, per la terra e sulla terra, per il Cielo e nel Cielo.
E Tu, Maria, Madre amabilissima, Giglio della Trinità, fiorisci in questa dimora col Tuo sorriso e il Tuo profumo di grazia, raccogli all’ombra della Tua purezza i nostri cuori, chiudili nel calice del Tuo materno amore, difendici dall’Inferno e dalle sue legioni crudeli stringendoci sul Tuo seno inviolato e sul Tuo cuore immacolato e trafitto.
Madre e Regina, sii la nostra Mamma e la Regina nostra.
Giuseppe, custode fedele dei due più Santi, custodisci noi che di Essi vogliamo essere.
Vigile e operoso, conducici e aiutaci sui sentieri della salute e nei pericoli della vita.
Gesù, Maria, Giuseppe, fate, per la vostra costante presenza, di questa dimora una casa di Nazaret.
Cuore di Gesù, cuore di Maria, cuore di Giuseppe, dateci il vostro amore, prendete il nostro.
Salvateci ora e nell’ora della nostra morte.
Così sia.


Madre di Misericordia

 

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O Maria, tu non castighi nessuno,
non sgridi alcuno, neanche i peccatori,
ma a tutti apri il seno della tua misericordia.
Le tue viscere, che hanno generato la stessa Misericordia,
sono tutte viscere di misericordia;
le tue mani, che hanno trattato la Misericordia divina,
sono un tesoro di misericordia
per la grandezza delle sue beneficenze;
i tuoi occhi, abituati ad ammirare la Misericordia celeste,
non sanno che versar lacrime sopra le nostre miserie,
anche verso quelle più miserabili.
O Maria, noi bisognosi della misericordia più che dell’aria per vivere,
con gran confidenza ci accostiamo al tuo trono misericordioso.
Ci prostriamo dinanzi a te, nostra Regina,
consegnandoci a colei cui ci ha consegnato il divin Figlio
dall’alto della sua Croce.

Innocenzo da Berzo


Noi e non gli altri

Ci impegniamo noi e non gli altri, unicamente noi e non gli altri,
né chi sta in alto né chi sta in basso, né chi crede né chi non crede.
Ci impegniamo senza pretendere che gli altri si impegnino con noi o per suo conto, come noi o in un altro modo.
Ci impegniamo senza giudicare chi non s’impegna, senza accusare chi non s’impegna, senza condannare chi non s’impegna, senza cercare perché non s’impegna, senza disimpegnarci perché altri non s’impegna.
Ci impegniamo per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita, una ragione che non sia una delle tante che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore, un utile che non sia una delle solite trappole generosamente offerte ai giovani dalla gente pratica.
Si vive una sola volta e non vogliamo essere giocati in nome di nessun piccolo interesse.
C’interessa di perderci per Qualcuno che rimane anche dopo che noi siamo passati e che costituisce la ragione del nostro ritrovarci. C’interessa di portare un destino eterno nel tempo, di sentirci responsabili di tutto e di tutti, di avviarci, sia pure attraverso lunghi erramenti, verso l’Amore.
Ci impegniamo non per riordinare il mondo, non per rifarlo su misura, ma per amarlo.
Per amare anche quello che non possiamo accettare, anche quello che non è amabile, anche quello che pare rifiutarsi all’amore perché dietro ogni volto e sotto ogni cuore c’è, insieme a una grande sete d’amore, il volto e il cuore dell’Amore.
Ci impegniamo perché noi crediamo nell’Amore, la sola certezza che non teme confronti, la sola che basta per impegnarci perdutamente.

don Primo Mazzolari


Anche per te

Consolati, o anima mia, non solo per gli Apostoli è venuto lo Spirito Santo,

ma è venuto, viene e verrà anche per te.

 

Beata Elena Guerra


Alla Madonna silenziosa

 

Maria silenziosa,
che tutto hai immaginato senza parlare,
oltre ogni visione umana,
aiutami ad entrare nel mistero di Cristo
lentamente e profondamente,
come un pellegrino arso di sete entra in una caverna buia
alla cui fine oda un lieve correr d’acqua.

Fa’ che prima di tutto m’inginocchi ad adorare,
fa’ che poi tasti la roccia fiducioso
e m’inoltri sereno nel mistero.
Fa’ infine ch’io mi disseti all’acqua della Parola
in silenzio come te.
Forse allora, Maria,
il segreto del Figlio crocifisso
mi si rivelerà nella sua immensità senza confini
e cadranno immagini e parole
per fare spazio solo all’infinito.

John Henry Newman


A Fatima

 

“E’ nella funzione di pastore universale che vorrei comparire davanti alla Madonna,
offrendole l’omaggio dei più bei ‘fiori’ che Gesù ha affidato alle mie cure (cfr. Gv 21, 15-17),
ossia i fratelli e le sorelle di tutto il mondo redenti dal sangue di Lui, senza escludere nessuno”.

 

Vi affiderò tutti a Lei
“chiedendole di sussurrare a ciascuno:
‘IL MIO CUORE IMMACOLATO SARÀ IL TUO RIFUGIO E LA VIA CHE TI CONDURRÀ FINO A DIO’.
(Apparizione di giugno 1917)”.

Papa Francesco


In silenzio

Tenersi attaccato,
strettamente ancorato alla volontà del Padre
e perseverare in silenzio.
E lasciare completamente a Lui l’andare
Verso una fine buona o amara.
Signore, quando giungerà quest’ora
Tu sarai accanto a me, lo so.
La forza della Tua croce sarà allora in me
e mi renderà forte.

Romano Guardini


Se vuoi vincere, prega

avatar_fdf41e19169b_128Senza la luce di Dio nessun uomo si salva.
Essa fa muovere all’uomo i primi passi; essa lo conduce al vertice della perfezione.
Perciò, se vuoi cominciare a possedere questa luce di Dio, prega;
se sei già impegnato nella salita della perfezione e vuoi che questa luce in te aumenti, prega;
se sei giunto al vertice della perfezione e vuoi ancora luce per poterti mantenere in essa, prega;
se vuoi la fede, prega;
se vuoi l’obbedienza, la castità, l’umiltà, la mansuetudine, la fortezza, prega.

Qualunque virtù tu desideri, prega.
E prega leggendo nel libro della vita, cioè nella vita del Dio-Uomo Gesù, che fu tutto povertà, dolore, disprezzo e perfetta obbedienza.

Ebbene, se vuoi vincere, prega.

Angela da Foligno