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Dio chiama in essere le cose che non sono ancora!

Possiamo passare attraverso momenti e periodi di scoraggiamento, più o meno lunghi…

A volte le ragioni di questi “momentacci” sono palesi e ci si augura semplicemente che passino in fretta. Altre volte invece non ne conosciamo le cause, oppure queste si perdono talmente indietro nel tempo, che non si riesce a capire come uscirne.

E se invece una via d’uscita ci fosse?

Quando tutto va bene ed ogni cosa va per il verso giusto non ci soffermiamo a chiederci come mai e forse facciamo anche bene; ma quando invece la maggior parte delle cose che intraprendi si bloccano a metà, oppure non hai neanche l’energia e gli stimoli per iniziarle, allora è bene mettersi in preghiera e ricordarsi…

 

Romani 4:17 Infatti sta scritto: Ti ho costituito padre di molti popoli; [è nostro padre] DAVANTI AL DIO NEL QUALE CREDETTE, CHE DÀ VITA AI MORTI E CHIAMA ALL’ESISTENZA LE COSE CHE ANCORA NON ESISTONO.

Romani 4:18 Egli ebbe fede sperando contro ogni speranza e così divenne padre di molti popoli, come gli era stato detto: Così sarà la tua discendenza.

Romani 4:19 Egli non vacillò nella fede, pur vedendo già come morto il proprio corpo – aveva circa cento anni – e morto il seno di Sara.

Romani 4:20 Per la promessa di Dio non esitò con incredulità, ma si rafforzò nella fede e diede gloria a Dio,

Romani 4:21 pienamente convinto che quanto egli aveva promesso era anche capace di portarlo a compimento.

Romani 4:22 Ecco perché gli fu accreditato come giustizia.

Romani 4:23 E non soltanto per lui è stato scritto che gli fu accreditato come giustizia,

Romani 4:24 ma anche per noi, ai quali sarà egualmente accreditato: a noi che crediamo in colui che ha risuscitato dai morti Gesù nostro Signore,

Romani 4:25 il quale è stato messo a morte per i nostri peccati ed è stato risuscitato per la nostra giustificazione.

Forse ti chiederai: “cosa c’entra questo passo con lo scoraggiamento?”.

Non devo certo come Abramo, ripopolare il pianeta…”. Battute a parte, se stai attraversando momenti difficili, questo passo è per te! E come !!!

Leggi bene l’inizio: “…Dio dà vita ai morti e chiama all’esistenza le cose che ancora non esistono..”

QUESTO È IL PUNTO!

 

Abramo aveva quasi cent’anni e seguiva Dio fedelmente, ma gli mancava ancora una cosa, forse una sola… ma importantissima per lui: un erede, una discendenza come lo descrive la Parola.

Ora, lui era ricco, ma abbastanza avanti negli anni e anche sua moglie non era più in grado di dare luce a un figlio, avendo terminato da anni il suo ciclo mestruale come puoi leggere anche in Genesi 18,11-12.

Fatto sta che Abramo non ha guardato alle regole di questo mondo, ma alla promessa soprannaturale di Dio e non vacillò, mise in azione la sua fede, perché “pienamente convinto che quanto Egli (Dio) ha promesso, è anche in grado di compierlo.” 

 

 

Che lezione per noi! Le ricchezze materiali a volte possono aiutare, ma non sempre… invece la fede nel Dio Vivente non ha i limiti di questo mondo!

Egli chiama all’esistenza le cose che non sono!

 

 

Facciamo un salto adesso da Abramo a noi, Dio è forse cambiato? Le leggi naturali sono forse cambiate? La scienza cambia forse le leggi naturali? No, la scienza umana è ancora molto limitata, riesce a spiegare in parte le leggi che il Signore ha stabilito; ti do un esempio: pensa gli astronauti che galleggiano in una stanza in piena assenza di gravità. Qualcuno dirà “Ecco la scienza è riuscita a cambiare la legge della gravità!” Errato! La scienza, in questo caso, è riuscita a riprodurre l’assenza di gravità che esiste già nello spazio e questo perché il Signore ha dato all’uomo intelligenza per sondare i segreti del Creato (o almeno parte di essi).

Dio, l’Eterno, non è cambiato e “Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno.” (Eb 13,8) e questo è fuori discussione. Allo stesso modo, anche se l’Apostolo Paolo scrive queste righe ai Romani circa duemila anni fa, esse sono valide per me anche oggi nel 2015. A condizione naturalmente che io abbia fede in questo. Già, perché tutto quanto ruota intorno a questo perno.

Più volte nella mia vita ho visto Dio chiamare all’esistenza cose che non erano e per essere assolutamente sincero, a volte sono passati mesi prima di vedere realizzarsi ciò, ma fin quando la mia fede in Dio e nella Sua Potenza è rimasta ferma, le forze non mi mancavano. In altre occasioni invece dove il dubbio o semplicemente la mancanza d’impegno in preghiera da parte mia hanno preso il sopravvento, pensando magari: “A Dio non interessa più di tanto questa mia situazione…”. Ebbene, in questi casi sono stato sopraffatto e ingannato dal nemico delle nostre anime che mi ha trascinato nello scoraggiamento.

È vero che a volte una situazione del genere può durare mesi e mesi, ma se sei sincero e determinato nella tua battaglia, il Signore ti darà una “Parola Rhêma”, una Parola che prende vita, una di quelle parole che, capisci al volo, viene direttamente dallo Spirito Santo ed è per te personalmente, nessun altro la può capire, è Dio che ti parla!

E allora falla tua, mettila in pratica e comincerai a vedere la fine del tunnel, il Signore ha già chiamato all’esistenza per te ciò che ancora non vedi, ma che presto sarà reale.

Questo è ciò che spero tu possa dire come me: “Oggi ho visto il Signore agire in mio favore!”

Buona giornata e che possa essere vittoriosa in Cristo Gesù, d’incoraggiamento per voi tutti e di dimostrazione di fede per coloro che vi stanno vicino.

Con affetto in Cristo!

Marco Cicoletti

http://www.amicidigesu.it

Foto dal sito http://www.faithprayers.tumblr.com/archive