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Ed ecco la scoperta della devozione della beata bambina …

I SETTE GIOVEDI’ DELLA BEATA IMELDA

(una proposta per chi vuole ‘diventare grande’)

 

Sette

è un numero simbolico nella Bibbia, usato per indicare completezza.

Giovedì

è il giorno in cui ricordiamo l’Ultima Cena del Signore.

Imelda

è una giovanissima ‘campionessa’ domenicana: il ‘record’ da lei raggiunto è stato premiato da Gesù stesso.

 

Preghiera

 

Imelda,

insegnami ad amare

sempre di più Gesù Eucarestia,

a riceverlo spesso e bene

nel cuore,

a testimoniarlo

con fede e coraggio

in tutta la mia vita.

 

 

1° GIOVEDI’ ___ UMILTA’

 

Gesù

Ricordate le sue parole? ‘Imparate da me che sono mite ed umile di cuore’.

Il segno che Gesù ha scelto per l’Eucarestia è un segno umile e comune: pane e vino. Egli  ci insegna che il valore della nostra vita non dipende dagli applausi, dagli onori e dal chiasso che facciamo.

‘L’uomo guarda l’apparenza, il Signore guarda il cuore’ (1Sam.16,7)

 

Imelda

 

Il silenzio e il nascondimento di Gesù nell’Eucarestia le avevano insegnato la virtù dell’umiltà. Imelda non cercava i primi posti, non cercava di distinguersi fra gli altri. Infatti nessuno pensò di fare per lei l’eccezione di ammetterla alla Prima Comunione, pur non avendo l’età richiesta.

Le interessava essere il meglio che poteva essere, più che apparire la migliore.

 

Io

Cercherò di accettare umilmente qualche insuccesso che mi potrà accadere.

Cercherò di valorizzare le qualità delle altre persone più che me stessa.

Ripeterò spesso le parole di Gesù: ‘Imparate da me che sono mite ed umile di cuore …’ (Mt.11,29)