Come faro

Accettiamo le nostre malattie la nostra

pochezza, l’indole

della nostra miseria terrena,

e accettiamo il pensiero

come faro di luce che s’accende

e dà colpi di gloria al tuo maniero,

ecco, il pensiero ti sacrifica a Dio

ma tu non perdi nulla della tua umanità

ardente;

è come la lampada del faro

a volte si accende a volte no

e allora rimani una costruzione fissa

fatta di sassi ai bordi di un mare

che chiama aiuto disperatamente.

 

 

Alda Merini

La Terra Santa e altre poesie

Annunci

Devi avere effettuato l'accesso per pubblicare un commento.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: