Casa

Dietro la curva la ritrovo,

ancora c’è, la casa, non crollata, bruciata.

E’ vecchia, più di me,

la rinnovai quand’ero anch’io nel tempo del rinnovo.

Crollasse non mi morderei le mani

e non imprecherei di stare senza.

Sono in tempo a viandare,

bagaglio scarso ribussare a porte,

non possedere chiavi.

Devo questo alle storie, di bastarmi,

pur’io bastare a loro.

Con lapis e quaderno posso scrivere pure quando gela

l’inchiostro nella penna.

E’ stata la porzione a me assegnata,

eredità che non si può ricevere e lasciare.

Di questo sono fatto, di pagine sfogliate

e poi riposte.

 

 

Erri de Luca

Solo andata _ Righe che vanno troppo spesso a capo

Feltrinelli

 

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