Il vanitoso non tratta bene la gente

Il Papa ha risposto ad una domanda sulla leadership dei pastori. “C’è una sola strada” per raggiungere questo, ha detto: “il servizio”. E se non si serve, “la leadership cadrà”:

“E’ vero: quando non c’è il servizio, tu non puoi guidare un popolo. Il servizio del pastore … Il pastore deve essere sempre a disposizione del suo popolo. Il pastore deve aiutare il popolo a crescere, a camminare”.

Il pastore, ha detto ancora, “fa crescere il suo popolo” e “va sempre con il suo popolo”. Ha ripreso dunque il De Pastoribus di S. Agostino per denunciare due peccati dei pastori. I “pastori affaristi” e i pastori che si credono superiori al loro popolo, “i pastori-principi”.

Il Papa ha riconosciuto che “è tanto difficile togliere la vanità da un prete”.

Il “Popolo di Dio – ha detto – ti perdona tante cose”: “Ma non ti perdona se sei un pastore attaccato ai soldi, se sei un pastore vanitoso che non tratta bene la gente: perché il vanitoso non tratta bene la gente.

Soldi, vanità e orgoglio: i tre scalini che ci portano a tutti i peccati. Ma il popolo di Dio capisce le nostre debolezze, e le perdona; ma queste due, non le perdona L’attaccamento ai soldi non lo perdona nel pastore. E non trattare bene loro, non lo perdona”.

 

Stralcio dal discorso di Papa Francesco ai seminaristi

Testo integrale Q U I.

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