Guai a dimenticare che. . .

La Grazia si serve di tutto per fermare la nostra incostanza.

[..]

Guai se dimentichiamo che la vita ci viene dall’Inchiodato: che il mondo vive per una quantità d’inchiodati! Essi fanno la carità e ce la faranno sempre.

In questo senso vorrei vorrei leggere le parole misteriose di Cristo nei riguardi dei poveri: ‘I poveri li avrete con voi’ (Matteo 26,11).

Essi sono le mani inchiodate di tutti i tempi per la nostra pace temporale.

‘Allora voi fissate la povertà come una dura necessità’.

‘No – vi rispondo – non la povertà creata dal nostro egoismo, la quale non sarà mai abbastanza condannata: ma quella libera e spontanea del nostro amore; la povertà eletta, di colui che ha diritti e non li vanta; la povertà di Cristo che, avendo tutti i diritto dell’Unigenito del Padre, ‘svuotò se stesso assumendo una condizione di servo, facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce’. (Lettera ai Filippesi 2,7-8).

Inchiodati per amore, poveri per amore, arrivati alla povertà liberi di spirito, oppure che hanno accettato la povertà loro data dalla vita ‘in ispirito’ cioè per amore.

Non c’è beatitudine vera secondo l’evangelo se essa non è atto di libera, amorevole elezione ‘in ispirito’.

Gli inchiodarono mani e piedi.

Credevano, inchiodandogli mani e piedi, di aver reso impotente l’Onnipotente!

Gli uomini hanno spesso simili illusioni. Credono di poter fermare Dio, spegnere lo Spirito, fermare la verità. Non possiamo nulla contro la verità; non possiamo nulla contro lo Spirito; non possiamo nulla contro Dio..

Le nostre ribellioni si perdono nel vuoto, anzi, servono alla gloria di Dio.

‘Sono passato davanti alla casa dell’empio: era un festino: sono passato poco dopo e non c’era più nulla’.

La fiumana del Vangelo per ogni costruzione di sabbia.

Dio solo è la roccia.

Per essere equanimi, conviene riconoscere che i giudei furono discreti nella loro spietatezza.

Non hanno inchiodato né la testa né il cuore del loro Re.

Gesù ha le mani e i piedi crocifissi, ma libero il cuore, libera la testa.

Costa l’amare, ma si può amare: costa il pensiero libero, ma è ancora possibile in uno sforzo supremo.

Il cuore glielo lacereranno più tardi: la testa gliel’hanno già coronata di spine; ma quello che di più suo e di più sacro ha l’uomo, la personalità, che è fatta di pensiero e di sentimento, nessuno ha osato toccargliela.

Penso ai tanti cuori inchiodati, a tante teste inchiodate .. ..

 

don Primo Mazzolari

Accanto al povero

Buc

Annunci

God bless you !

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...