Campanello di casa

 

26 giugno 1937 –

 

 

«Credi forse che Io non abbia bisogno di tenerezza, perché sono Dio?».

«Credi che io rimanga in silenzio con quelli che cercano di parlare con Me?

Parla con Me!…».

«Ti mando queste piccole Grazie perché tu ti avvicini a Me. È come se Io suonassi il campanello della

tua casa».

Un neonato cinguettava nella sua carrozzina mentre i genitori erano allo sportello della Posta. Lui mi ha

detto:

 

«Il tuo amore non è che il balbettìo di un piccolino».

Lui ed io

Diario intimo di una mistica del novecento

Gabrielle Bossis

Marietti

 

 

 

 

“Il diario spirituale di Gabrielle Bossis

inviterà i lettori ad entrare nell’intimità del

Signore

che parla a coloro che sanno ascoltare”.

 

Giovanni Paolo II

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